La
villa sorge nel cuore del Bardolino classico, nell' antica località
di Cordevigo già insediamento romano. Costruita nel '700 su di un
palazzo precedente del XV-XVI secolo. Vi si accede tramite un ombroso viale
di cipressi, che porta ad un monumentale cancello sormontato da statue.
All' interno, un ampio cortile con una fontana centrale ed un bel giardino
all' italiana. La villa è un esempio di antica dimora patrizia di
campagna. E' in stile rinascimentale, a tre piani con numerose finestre
ed un portale cinquecentesco.
E' composta da un corpo centrale a cui sono addossate lateralmente due ali
più basse formate a sinistra dalle barchesse delle scuderie e a destra
da capaci cantine e magazzini.
Grazie
ad un accurato restauro conservativo, l' ala di sinistra ospita oggi un
ampio salone con annesse cucine. Sul retro del palazzo si trova un parco
con sorgente e piante secolari, tra cui maestosi ippocastani, tassi e platani,
segno dell' evoluzione ottocentesca in giardino romantico all' inglese.
Del complesso fa parte anche la chiesa di S.Martino, cappella gentilizia
(nominata in documenti del 1442, poi ricostruita nelle forme attuali nel
1543).
All' interno un' eccezionale collezione di reliquie, circa 3300, raccolte
ed ordinate nel 1770 da Marcantonio Lombardo, vescovo di Crema e signore
del luogo. In occasione della tradizionale festa di S.Martino, l' 11 novembre,
secondo una consuetudine che si tramanda dal XVII secolo, nella chiesa
viene celebrata la S. Messa, aperta a tutti. |